Forex Come valutare un trend?

Lo scopo di un Trader è, ovviamente, quello di guadagnare. Per farlo è necessario azzeccare il trend giusto. Anticipare un trend, interpretandone il movimento, significa, infatti, poter entrare o uscire dal mercato al momento opportuno così da poter ricavare il giusto guadagno dall’operazione. Ci sono molti metodi per farlo e tutti utilizzano metodi di analisi, interpretazioni dei grafici e altro ancora, che spesso risultano quantomeno difficili da applicare soprattutto per coloro i quali si avvicinano per le prime volte al mercato del Forex.

Oggi nel mondo del Forex, ci sono degli strumenti molto validi che permettono di automatizzare i trade che vengono fatti, riducendo al minimo i rischi di perdite. Uno di questi è appunto Bitcoin Code, il leader del trading automatico.

Per chi invece volesse cimentarsi in un modello di trading tradizionale, esiste una strategia piuttosto semplice, ma poco utilizzata dai più, che può essere utili per capire quale sarà l’andamento di un trend: è quella di osservare il suo prezzo di chiusura.

Una delle nozioni basilare del Forex è quella relativa al movimento bullish, un andamento che descrive i livelli dei massimi e dei minimi più elevati di un dato trend definendone così l’andamento al rialzo. Il suo esatto opposto è costituito dal bearish, il movimento che descrive, appunto, un trend che tende al ribasso attraverso il rilevamento dei massimi e dei minimi più bassi. Per verificare l’attendibilità delle oscillazioni dei prezzi ed individuare l’andamento di un trend, non sono necessarie complicate operazioni matematiche, che tra l’altro la maggior parte degli operatori non saprebbe risolvere, ma è sufficiente osservare il prezzo di chiusura che ci consentirà di confermare o negare l’andamento osservato sino a quel momento.

In che modo possiamo dunque osservare il prezzo di chiusura per comprendere l’andamento del trend?

Il prezzo di chiusura va osservato tenendo conto di tre semplici elementi:

  • l’apertura: il prezzo della chiusura deve essere superiore di quello osservato all’apertura;
  • la posizione sul grafico: la chiusura deve porsi al di sopra della linea mediana all’interno del range della barra;
  • la chiusura precedente: la chiusura osservata nel momento di nostro interesse deve risultare maggiore rispetto a quella osservata precedentemente.

Come molti di voi avranno intuito le condizioni appena descritte si riferiscono ad un trend al rialzo. Nel caso in cui almeno due di queste tre le condizioni del prezzo di chiusura si verifichino avremo la certezza di trovarci dinnanzi ad un trend al rialzo.

Anche nel caso di un trend al ribasso possiamo analizzare tre elementi che ci indicheranno il reale andamento:

  • La chiusura deve porsi al di sotto del livello osservato in apertura;
  • Osservandone la posizione sul grafico la chiusura deve porsi al di sotto della linea mediana del range del trend;
  • Infine, paragonata alla chiusura precedente, la chiusura osservata deve risultare inferiore.

Come è facile osservare il trend al ribasso presenta in chiusura condizioni esattamente opposte di quelle evidenziate per quello al rialzo: la sussistenza di due dei tre elementi presi in considerazione confermerà l’andamento del trend che stiamo osservando, aiutandoci così a decidere come operare nei suoi confronti.

Si tratta, come avrete avuto modo di vedere, di un metodo davvero molto semplice, alla portata anche dei meno esperti, ma che garantisce un elevato grado di affidabilità.

Do Black: arriva la carta di credito che indica quanto si sta inquinando

Sono sempre più numerose le persone che vogliono potersi mettere sulla strada della sostenibilità ambientale, riuscendo a compiere giorno dopo giorno delle scelte che siano amiche dell’ambiente in cui viviamo e che possano aiutare il pianeta a ritrovare la sua salute, così da potergli garantire un futuro migliore. Tra i cambiamenti che le persone devono necessariamente cercare di mettere in atto per poter ottenere questo risultato, c’è anche un diverso modo di fare acquisti. Ad ogni acquisto che facciamo infatti corrisponde una ben precisa quantità di emissioni di anidride carbonica.

Come riuscire a capire quante emissioni di anidride carbonica sono state prodotte dai propri acquisti? Come riuscire a tenere sotto controllo la situazione? Per farlo è necessario essere in possesso di uno strumento di ultima generazione, come le carte Do e Do Black che sono state progettate dalla startup fintech Doconomy, una giovane realtà aziendale svedese nata nel 2018 da Johan Pihl e Mathias Wikström, e che dovrebbero essere disponibili già a partire dai prossimi mesi estivi. Le carte Do e Do Black sono da considerarsi come delle vere e proprie rivoluzioni nel settore delle carte di credito, ideali per chi vuole prestare attenzione al proprio impatto ambientale. Ecco le loro più importanti caratteristiche.

La carta di credito Do è pensata per chi vuole per ottenere delle indicazioni precise circa le emissioni di anidride carbonica connesse ai suoi acquisti. La carta di credito Do Black invece non offre solo queste indicazioni: una volta raggiunto un certo livello di emissioni blocca la possibilità di fare ulteriori spese. Certo, bloccare le spese è una scelta sicuramente da considerarsi come estrema, ma potrebbe davvero essere l’unica scelta possibile se i consumatori vogliono davvero poter fare la differenza, se vogliono fare in modo che le loro scelte non gravino in modo eccessivo sulle spalle del pianeta in cui viviamo. Vi ricordiamo che queste carte sono state realizzate in collaborazione con MAsterCard.

Il funzionamento delle carte di credito Do e Do Black si basa sul calcolo della quantità di anidride carbonica che ogni persona dovrebbe produrre per poter restare all’interno degli obiettivi per il 2030, che vorrebbero veder dimezzate le emissioni di anidride carbonica. Ovviamente il calcolo è stato effettuato in modo diverso a seconda dei vari paesi, così da poter offrire ad ognuno la massima precisione possibile. La startup Doconomy ha pensato veramente a tutto e infatti ha scelto di utilizzare per la realizzazione delle sue carte materiali di origine biologica, non inquinanti quindi e anche facilmente riciclabili. Non solo, per la realizzazione delle stampe è stata utilizzata una stampante con Air Ink, un inchiostro di recupero, realizzato infatti niente meno che sfruttando la fuliggine di carbone che viene prodotta dalle automobili.

Non solo, i consumatori verranno invitati ad effettuare delle donazioni oppure a partecipare a dei progetti ecosostenibili, certificati dalle Nazioni Unite. Inoltre sarà possibile, per i consumatori che risulteranno a minore impatto ecologico, anche ottenere dei premi finanziari. Ovviamente la gestione della carta e del proprio impatto sull’ambiente in cui viviamo può essere gestita tramite applicazione, direttamente quindi dal proprio smartphone o dal tablet, così da garantire sempre di avere la situazione sotto controllo.

Articolo a cura di Bancamagazine.it

Come aprire un account trading

Un conto di trading è utilizzato come un modo, per un investitore, di acquistare azioni, in relazione agli investimenti. Ma un conto di trading può contenere non solo azioni, ma anche denaro, titoli e molti altri tipi di investimenti.

 Un conto di trading è detenuto da un istituto finanziario e gestito da un commerciante di investimenti per eseguire una strategia di trading per il titolare del conto. Sono disponibili diversi tipi di conti di trading, inclusi conti di cassa e conti di margine. Il consiglio per coloro che vogliono aprire un conto per cominciare ad investire, è quello di affidarsi a piattaforme che hanno una web reputation. Ma come si dà il via ad un conto di trading?

Aprire un conto di trading

Quando apri un nuovo account di trading avrai naturalmente un numero di domande. “Che tipo di account sto aprendo? Dovrei finanziarlo dal mio conto bancario? Mi piacerebbe trasferire tutti i miei investimenti in un unico account. Posso farlo qui? “

Renditi conto che ogni processo di iscrizione all’account di brokeraggio online è leggermente diverso. Concentriamoci sugli elementi chiave che si trovano in tutte le principali società di brokeraggio online per rispondere a un paio di queste domande rapide che pensiamo. “Dovrei finanziarlo dal mio conto in banca?” E la risposta è “Sì,” a causa delle esigenze dell’intermediario devi avere fondi provenienti direttamente dal tuo nome e il tuo nome solo in un account che è impostato in solo il tuo nome e il tuo nome.

Non è possibile utilizzare un conto di un amico per finanziare il proprio account. Il modo migliore per finanziare il tuo account è tramite un bonifico bancario direttamente dal tuo conto corrente o di risparmio nel tuo nuovo conto di intermediazione.

Il tipo di account e le info personali

Durante la procedura di apertura dell’account, la tua società di brokeraggio quella a cui ci siamo affidati deve disporre di una buona quantità di informazioni personali su di te.

Le informazioni sono necessarie per la gestione del conto, il monitoraggio fiscale e altri scopi. Le regole impongono ai broker di raccogliere e verificare determinate informazioni personali. Gli investitori sono sempre tenuti a fornire informazioni personali accurate su se stessi. L’intermediario ha bisogno di tutte queste informazioni in modo che possano contattarti per discutere delle modifiche nei tuoi account per verificare le vendite o gli acquisti e per informarti di una richiesta di margine.

Infine il consiglio è di scegliere sempre piattaforme dotate di mobile app, al fine di avere un servizio migliore, anche per il trattamento dei dati personali

Prodotti di borsa: alla scoperta dei certificati d’investimento

Tra i prodotti di borsa di cui si sente parlare sempre più spesso, dobbiamo ricordare i certificati di investimento, meglio conosciuti semplicemente come certificates. Che cosa sono? Quali vantaggi comportano? Quali regole è bene prendere in considerazione per intraprendere questo investimento al meglio? Cerchiamo di rispondere insieme a queste domande. I certificati di investimento sono strumenti che vengono emessi direttamente da una banca e che hanno come caratteristica principale la possibilità di incorporare diverse strategie finanziarie raffinate in un solo strumento. Anche gli investitori privati quindi hanno in questo modo la possibilità di muoversi sul mercato come fossero dei veri e propri professionisti. I certificati sono inoltre prodotti di borsa che sono quotati sui mercati ufficiali e che sono quindi anche ben regolamentati. La liquidità è garantita, soprattutto perché la banca effettua delle proposte di acquisto e di vendita in modo costante. Il trattamento fiscale inoltre che è possibile ottenere è davvero vantaggioso. Oltre a questo, ci sentiamo in dovere di sottolineare che sono presenti molti diversi profili di rendimento e di sottostanti, nonché molti asset class. C’è insomma la possibilità per ogni tipologia di investitore di scovare l’investimento perfetto per il proprio budget, per i rischi che si desidera correre, per il livello di protezione che si vuole poter ottenere.

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Come funziona l’aumento di capitale

In questa guida ci occuperemo di capire come funziona l’aumento di capitale e di scoprire come sfruttare a proprio vantaggio i prossimi aumenti di capitale per guadagnare. L’aumento di capitale è una fase molto delicata per ogni azienda, una fase che segna la crescita della società. Per sostenere la crescita e per offrire il servizio o il prodotto ad un numero sempre maggiore di clienti, ogni azienda ha bisogno di un aumento del capitale a disposizione.

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Sollecito pagamento: quando è utile e come effettuarlo?

Ogni qual volta un’azienda si trova ad avere a che fare con un cliente che non effettua il pagamento dovuto nei tempi prestabiliti, è possibile intraprendere la strada del sollecito pagamento, inviando quindi al cliente una lettera in cui si chiede che il pagamento venga effettuato quanto prima. Ma il sollecito pagamento è sempre utile? A nostro avviso sì, è sempre utile in quanto è un modo per evitare inutili discussioni con i propri clienti e per riuscire a trovare una soluzione al problema nel minor tempo possibile, instaurando una comunicazione con il proprio cliente e cercando anche ovviamente di venirgli incontro in caso di problemi gravi. Ci sentiamo però in dovere di sottolineare che spesso quando il pagamento dovuto è di somme davvero molto elevate e i tempi non sono stati rispettati non di qualche settimana appena ma di mesi e mesi, allora è molto probabile che il sollecito pagamenti non porti ad alcun tipo di risultato. Provateci comunque, ma è bene iniziare questo iter con le mani avanti, consapevoli che probabilmente non riuscirete in questo modo ad ottenere i vostri soldi.

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Superdollaro e Trump – effetti sui mercati

Con l’elezione di Trump come presidente americano, molte cose sono cambiate per gli Stati Uniti. Le principali azioni del governo, non hanno solo riguardato l’immigrazione, ma le politiche estere hanno, in realtà, fatto da principe nel piano attuato fino a oggi. Make America Great Again è stato lo slogan che ha accompagnato tutta la campagna elettorale dell’imprenditore americano e che lo ha portato alla Casa Bianca, per poterlo fare, fin qui, il Presidente ha attuato una politica economica, estera e monetaria che ha visto a più riprese cambiare lo scenario di un’economia che si era assettata negli ultimi anni e vedeva la sua direzione procedere lungo binari ben definiti.

 

I Dazi

La politica dei dazi, ovvero i provvedimenti che prevedono un aumento delle tasse per l’importazione di tutti i beni che non vengono prodotti su suolo statunitense, tiene banco in tutti i notiziari ogni giorno e a pagarne le conseguenze, per ora, sembra essere l’astro nascente del mercato orientale, la Cina. Anche l’Europa si è vista più volte minacciata dall’introduzione di dazi, questo ha spaventato non poco i partner europei che hanno cercato, durante i vari meeting, di mediare le posizioni quasi autoritarie di Trump.

 

Il Superdollaro

Il rafforzamento del dollaro, rispetto a tutte le monete, anche dell’euro, ha portato gli investitori a far delle valutazioni e prendere provvedimenti. Le politiche di Trump stanno portando nuovamente al Superdollaro come era prima della nascita dell’euro, questo può condurre a non pochi cambiamenti nei mercati. A pagarne le conseguenze di questo cambio di direzione, sembrano essere le valute dei mercati emergenti. Russia, Turchia, Argentina, costrette ad acquistare debito in Dollari, a esempio, si trovano, al cambio, a dover pagare una cifra maggiore rispetto a quanto stimato.

Il futuro per gli investitori

Questo rischio spaventa gli investitori che potrebbero quindi decidere, se non ben preparati, di disinvestire in questi mercati e tornare a profitti più sicuri. I dati, comunque, parlando di un incremento per il prossimo anno di circa il 5% per i mercati emergenti, anche contro un Superdollaro in continua crescita, bisognerà prepararsi e vedere l’evolversi della situazione

STO: un broker d’elite per il trading online

Fare del trading ad alto livello e senza correre rischi, significa optare per un broker affidabile e in grado di garantire sicurezza sulle transazioni. Nello specifico si tratta di STO, che merita di essere analizzato per evidenziare i suoi notevoli pregi.

I conti trading di STO

Il broker STO ai suoi affiliati propone quattro conti di trading di base: Classic, Premium, Pro e AFX Fast. L’account Classic è adatto sia per principianti che per professionisti. Il Premium invece è rivolto principalmente agli investitori, ed offre spread più stretti e condizioni di trading ECN. Come suggerisce il nome stesso, l’account Pro è destinato agli operatori professionali e offre una velocità di esecuzione superiore e degli spread inferiori. Tutti i suddetti account operano attraverso la piattaforma forex più popolare del web denominata MetaTrader4. Infine a riguardo dell’account AFX Fast, va sottolineato che fornisce l’accesso alla piattaforma di trading istituzionale della STO company.

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I vantaggi offerti da un’ottima piattaforma di trading

Per un principiante, il mercato Forex può essere travolgente, nel bene e nel male. Quanto bisogna rischiare? È necessario affidarsi ad un broker professionista? È utile utilizzare un provider di segnali? A cosa bisogna fare attenzione? Con quali coppie vale la pena fare trading? Queste sono solo alcune delle domande che ogni giorno vengono poste su forum e siti specializzati come Fibo Group Forex.

Ci sono, ovviamente, molte decisioni da prendere, alcune più difficili di altre, ma scegliere una nuova piattaforma di trading, è qualcosa che ogni trader dovrebbe fare con attenzione. Sono disponibili diverse piattaforme di trading sul mercato, e quale utilizzare, dovrebbe essere la principale considerazione da fare, quando si sceglie il broker. Un broker sicuro e affidabile, molto probabilmente utilizzerà MetaTrader 5 o al massimo la versione precedente.

Il mercato Forex ha adottato la piattaforma di trading MetaTrader come standard, dato che ormai viene utilizzata da centinaia di broker in tutto il mondo. Non si è trattata, tuttavia, di una scelta casuale. MT4 e MT5, come vengono generalmente chiamate, offrono una tecnologia avanzata e una maggiore sicurezza, in modo che il trader debba preoccuparsi solo di operare e di null’altro.

Questa piattaforma, offre moltissimi indicatori tecnici preinstallati. MetaTrader offre time frame differenziati e tabelle per tutti i gusti, anche personalizzabili. Tutte queste caratteristiche chiave, offrono tanto ai principianti, quanto agli esperti, la possibilità di monitorare il mercato con accuratezza, consentendo l’ingresso e l’uscita dai trade, con tempistiche ben precise.

Di seguito, riportiamo un elenco di vantaggi offerti dalla piattaforma MetaTrader:

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Cessione del Quinto : quale scegliere

Ancor prima di richiedere il prestito con la Cessione del Quinto avevo numerose domande in testa: davvero farlo? E se non me lo avessero dato? Non sapevo esattamente cosa fosse e quali fossero i rischi dietro a un prestito del genere. Perché, diciamocelo: richiedere un prestito è sempre un passo importante. Bisogna svolgere tutte le valutazioni prima e soltanto dopo passare alla richiesta. Sempre se richiedere il prestito è strettamente necessario. Solo dopo diverse ricerche e alcune esperienza negative sono riuscito a trovare la società Migliore cessione del Quinto, che si occupava proprio di aiutare le persone come me a trovare la migliore soluzione possibile ai suoi problemi. Mi è bastata una consulenza sola per capire di cosa si tratta quando si parla della Cessione del Quinto: un prestito che avviene per mezzo di una trattenuta sulla busta paga o sulla pensione. L’entità di questa trattenuta non dev’essere superiore al 20% (l’1/5, per l’appunto) rispetto al salario totale. Tale prestito, come mi è stato spiegato, può essere richiesto da tutti i dipendenti, pubblici o privati che siano, e anche ai pensionati. L’unica garanzia utile per avere il prestito è il salario o la pensione della persona: quindi non dovevo nemmeno svolgere le solite verifiche di banca per le varie garanzie di restituzione del prestito.

Iniziando la collaborazione con la Migliore cessione del Quinto ho capito cosa volesse dire la cordialità e la fiducia. Lo staff dell’azienda mi ha aiutato a compiere quasi tutte le più importanti procedure burocratiche, spiegandomi di volta in volta i vari fattori legati al prestito stesso. Hanno risposto ai miei dubbi e perplessità anche molto tempo dopo che li ebbi contattati, senza spingermi a effettuare il prestito per forza, ma semplicemente spiegandomi i vari vantaggi derivanti da questa particolare forma di prestito. Anche per capire come muovermi all’interno di un settore così ampio come quello finanziario, quali carte firmare, a cosa prestare attenzione ho ricevuto un’adeguata assistenza a 360°. Ho potuto sia incontrarmi con i rappresentati dell’azienda Migliore cessione del Quinto, che contattarli per via telefonica. Il che, diciamocelo, è una grande comodità in quanto mi ha permesso di non perdere tempo per spostarmi a vari chilometri di distanza.

L’assistenza che ho ricevuto non ha riguardato soltanto la fase precedente al prestito, ma anche quella durante la richiesta e nel periodo post-richiesta. Lo staff, del resto, si rende sempre disponibile per aiutarmi a risolvere i vari dilemmi legati alla Cessione del Quinto. Per esempio, quando chiedevo come venissero detratti i soldi dal salario, mi hanno spiegato che avviene tutto in maniera completamente automatica. Tutto quello che mi serviva era semplicemente una formalità: il benestare del mio datore di lavoro che veniva informato di questo cambiamento nella mia vita dopo la richiesta del prestito. Come se tutto ciò non bastasse presso la società Migliore cessione del Quinto ho trovato degli ottimi tassi d’interesse sul prestito stesso. Era una proposta che non potevo rifiutare, un ottimo prodotto finanziario che mi ha dato la possibilità di richiedere un prestito a condizione estremamente favorevoli per me stesso. Cosa potevo volere di più?

Una volta utilizzato questo prodotto, devo ammettere di essermici trovato alquanto bene. Anche per questo me la sento di consigliarlo a tutte le persone interessate alla cessione del quinto. Se dovessi richiedere di nuovo lo stesso finanziamento (ma purtroppo non posso), mi rivolgerei di nuovo agli specialisti del settore che lavorano nella Migliore cessione del Quinto in modo da avere a portata di mano un servizio a 360° sui finanziamenti di questo tipo. Contattando lo staff de La Migliore cessione del Quinto anche voi potrete capirne di più a proposito delle modalità di erogazione del prestito, della quantità di soldi richiedibili e persino dei tassi d’interesse che qui sono tra i migliori sul mercato. Sia che vogliate fare questo importante passo e avere i soldi per la macchina o la casa, che semplicemente sondare il terreno per saperne di più a proposito dei vari aspetti legati a questo particolare mondo, gli specialisti dell’azienda saranno sicuramente felici di aiutarvi a risolvere i vostri problemi. La vostra decisione di procedere con la richiesta del Cessione del Quinto utilizzando i prodotti della società potrebbe essere, quindi, spontanea!

 

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