Trading Forex : i nuovi rischi del mestiere

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Il trading è una delle professioni che più attirano i giovani sopratutto negli ultimi tempi. Su qualsiasi sito ci troviamo, banner luminosi ed accattivanti ci spingono a provare il mondo del trading online, e guadagnare. Una volta sperimentata, magari attraverso una demo, come può essere semplice muovere i primi passi, ci sentiamo in grado di proiettarci nel mercato, magari come secondo lavoro. Attenzione però perché questo doppio impiego può rivelarsi pericoloso. Quando si parla di mercato finanziario, i profitti sono così grandi che fanno gola a molti. Le informazioni, come in ogni mercato, rimangono fondamentali e chi le possiede ha un grande tesoro da dover maneggiare con estrema cautela e da cui non farsi abbagliare.

Il nuovo reato di insider trader
Con il moltiplicarsi delle probabilità, crescono anche i reati. Possibilità prima sconosciute si aprono anche per chi vuole aggirare le regole per garantirsi profitti alti e sicuri, ma in modo disonesto. L’insider trading è uno di questi nuovi reati, che consiste nell’abuso di informazioni privilegiate, notizie ancora non pubbliche, e nello sfruttamento di queste per ottenere dei profitti, consci di come queste notizie modificheranno il mercato quando saranno pubbliche. Le informazioni di mercato ottenute ad esempio in qualità di membro di organi di amministrazione o direzione, non possono essere utilizzate per fare affari nel mercato finanziario. Lo sfruttamento di informazioni non ancora disponibili al pubblico consente all’insider negoziazioni che alterano significativamente il fattore di rischio che invece continua a gravare sugli altri investitori.
La legge comunitaria
Per legge, parliamo di normativa europea prima ancora che italiana, questo tipo di soggetti non possono acquistare, vendere o compiere altre operazioni, direttamente o indirettamente, per conto proprio o per conto di terzi, su strumenti finanziari utilizzando le informazioni privilegiate in suo possesso; non possono comunicare ad altri l’informazione o raccomandare o ancora indurre altre persone, sulla base delle notizie privilegiate in suo possesso, al compimento di queste operazioni.
Oltre al reato penale, la legge italiana attribuisce all’insider l’illecito amministrativo. Le due condanne quindi, in sede processuale si sommano.
Bisogna quindi stare molto attenti ed operare con cautela quando si hanno informazioni rilevanti ai fini degli spostamenti e delle operazioni del mercato. Quando il semplice imperativo etico di agire con onestà non fosse già abbastanza, c’è la normativa comunitaria che agisce e regola in modo molto rigido il reato di insider trader. Occhio a non lasciarsi trasportare dall’occasione.

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