Quali sono gli strumenti del metodo Fibonacci

Il matematico italiano Fibonacci è noto per la sua sequenza di numeri, utilizzata soprattutto in statistica, ma che da diversi anni è applicata anche al trading per seguire i trend in corso e intercettare i punti di inversione. Il metodo Fibonacci, in realtà, si compone di una serie di strumenti messi a punto a partire dalla sequenza numerica del matematico, è paragonabile ad un indicatore di mercato i cui segnali sono da coadiuvare con altri indicatori di trading, ma è sufficientemente intuitivo da poter essere utilizzato anche da trader inesperti.

Il metodo Fibonacci: strumenti di trading

Gli strumenti del metodo Fibonacci sono:

  • Ritracciamenti di Fibonacci;
  • Archi di Fibonacci;
  • Fan Line di Fibonacci;
  • Time Extension di Fibonacci.

Spieghiamoli nel dettaglio.

Ritracciamenti di Fibonacci

È lo strumento più conosciuto ed utilizzato del metodo Fibonacci. I ritracciamenti di Fibonacci servono per individuare importanti livelli di resistenza e supporto sul grafico attraverso i quali è possibile capire con maggiore precisione la direzione futura dei prezzi. Per disegnare i ritracciament di Fibonacci, occorre individuare un trend sul grafico (rialzista o ribassista). A questo punto, si seleziona tra gli strumenti di analisi tecnica messi a disposizione dalla piattaforma di trading online per la creazione del grafico la voce “ritracciament di Fibonacci” e il software genera in automatico il grafico con i tracciamenti.

Graficamente si presentano come delle linee orizzontali disegnate a diversi livelli, elaborati e calcolati automaticamente dal software. Il ruolo del trader è quello di selezionare il trend per effettuare il calcolo:

  • In caso di trend rialzista si clicca prima sul minimo del trend (ovvero da dove è iniziato il rialzo), poi sul massimo del trend (ovvero dove si è concluso il rialzo).
  • In caso di trend ribassista si clicca prima sul massimo del trend (ovvero da dove è iniziato il ribasso), poi sul minimo del trend (ovvero dove si è concluso il ribasso).

Il grafico preso da esempio mostra un i ritracciamenti su un trend rialzista.

I livelli a cui vengono di solito posizionate le linee di ritracciamento sono:

  • 0% e 100% (fine ed inizio, inizio e fine);
  • 6% , 38.2% , 50%, 62.8% , 76.4%.

Successivamente si tracciano anche i livelli fuori dal Range, ovvero: 161.8% , 261.8% , 423.6% . Tali livelli sono chiamati anche estensioni di Fibonacci. I prezzi si muovono all’interno della griglia creata dai ritracciamenti di Fibonacci, quasi rimbalzando tra un livello e l’altro.

Archi di Fibonacci

Un altro strumento del metodo Fibonacci sono gli archi di Fibonacci il cui funzionamento è simile ai ritracciamenti  e servono per individuare delle zone di prezzo che funzionano da resistenze o supporti, utilizzando i livelli del 38.2%, del 50% e del 61.8%, espressi però non come linee ma come archi.

Anche in questo caso, il calcolo degli archi di Fibonacci è automatico e viene svolto dal servizio di grafici utilizzati dalla piattaforma di trading. Si seleziona lo strumento e poi:

  • In caso di trend rialzista si clicca prima sul minimo del trend (ovvero da dove è iniziato il rialzo), poi sul massimo del trend (ovvero dove si è concluso il rialzo).
  • In caso di trend ribassista si clicca prima sul massimo del trend (ovvero da dove è iniziato il ribasso), poi sul minimo del trend (ovvero dove si è concluso il ribasso).

Gli archi rivolti verso l’alto indicano un rialzo, verso il basso invece indicano un ribasso. Tendenzialmente, quando i prezzi raggiungono il terzo arco di Fibonacci, tendono ad invertire la propria tendenza. In teoria, la fuoriuscita dei prezzi dal terzo arco rappresenta un’indicazione di inversione della tendenza dominante molto forte.

Fan Line di Fibonacci

Le Fan Line sono chiamate anche linee a ventaglio di Fibonacci, vengono calcolate sfruttando sempre la successione di Fibonacci. Le linee che si generano in automatico si collocano a una distanza proporzionale utilizzando i livelli di 38,2%, 50% e 61,8%. Le Fan Line di Fibonacci svolgono un ruolo di supporti e resistenze, e possono essere affiancate anche da altri indicatori, come per esempio l’RSI (Relative Strength Index), per ottenere segnali ancora più precisi.

Time Extension di Fibonacci

Le Time Extension di Fibonacci servono principalmente per prevedere punti di potenziale cambiamento nell’andamento del corrente trend dei prezzi. Per disegnare su un grafico le Time Extension, bisogna seleziona un massimo e minimo importante di un trend. Il software della piattaforma di trading utilizzata genera i grafici. Le time extension sono rappresentate sul grafico con le linee colorate verticali: l’andamento dei prezzi – quando le incontrano – tendono a cambiare direzione. E’ bene utilizzare, anche in questo caso, altri indicatori/oscillatori a sostegno di questo strumento.

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